Scegliere la razza di cane adatta a te: cosa considerare?

Tabella dei Contenuti

Facciamo una panoramica generale

Per scegliere il cane di razza adatto a voi e alla vostra famiglia, è fondamentale informarsi sia riguardo agli aspetti estetici che comportamentali. Le guide sulle diverse razze disponibili sul mercato possono fornire preziose informazioni in questo senso.

È importante sapere che esistono ben 342 razze riconosciute dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI). Tuttavia, ogni paese ha il proprio club cinofilo, il quale potrebbe non riconoscere tutte le razze o preferirne alcune rispetto ad altre. La FCI, fondata nel 1911, è responsabile della selezione delle razze per mantenere standard elevati, e al 2018 conta 88 nazioni aderenti.

In Italia, l’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), nato nel 1882, collabora con la FCI per il riconoscimento delle razze. Prima di acquistare un cane di una particolare razza, vi consiglio vivamente di verificare se è riconosciuta da qualche club internazionale o dalla FCI.

Alcune razze, come Pitbull e Pastori del Lagorai, potrebbero non essere riconosciute, ma i cuccioli di tali cani vengono comunque venduti, spesso a prezzi inferiori rispetto a quelle riconosciute come Amstaff o Pastore Australiano. 

Inoltre, alcuni incroci di razze (es. Maltipoo, Cockerpoo, Goldendoodle, Labradoodle) potrebbero essere di moda, ma sono da considerare meticci se non sono riconosciuti da un club, rendendoli in pratica non vendibili poiché privi di pedigree.

Il pedigree è fondamentale

È importante notare che i cani di razza senza pedigree non possono essere legalmente venduti. Anche se esteticamente simili a razze riconosciute, senza il pedigree sono considerati meticci. Questo aspetto è cruciale per evitare problemi futuri e garantire la provenienza e la salute del cane. L’allevatore potrebbe chiedervi il rimborso per le cure parentali, ma nulla di più.

Alcune pigmentazioni di razza spesso sono create per motivi estetici, ma non sempre riconosciute ufficialmente. Un esempio pratico è il bulldog francese i cui cuccioli non potrebbero essere venduti perché tecnicamente non conformi agli standard di razza. Nella realtà questa razza è sempre più presente sul mercato ed è venduta a prezzi elevati principalmente per la sua particolare estetica.

Allevamenti riconosciuti VS amatoriali: cosa c’è da sapere?

Esistono allevamenti riconosciuti dall’ENCI e allevamenti amatoriali. Nei primi i cuccioli vengono venduti con pedigree (per averlo entrambi i genitori devono a loro volta possederlo), in quelli amatoriali no. 

Anche se i prezzi proposti dai due sono sensibilmente differenti, un prezzo minore spesso trae in inganno; vi ricordo che il pedigree è particolarmente importante per razze inclini a malattie genetiche, ma in generale è un documento prezioso che vi mette al riparo da problematiche fisiche e caratteriali. Io vi consiglio di rivolgervi solo ad allevatori riconosciuti per il bene del cane e della vostra famiglia.

Infine consiglio categoricamente di evitare gli allevamenti intensivi: non solo i cuccioli vengono tolti alla madre troppo presto, ma spesso i cuccioli vengono venduti a cifre elevate, talvolta con pedigree falsificati, con problemi fisici e comportamentali.

Approfondiremo questo aspetto in un articolo dedicato.

Le razze canine non sono tutte uguali

La Federazione Cinologica Internazionale (FCI) suddivide le razze canine in 10 gruppi, utilizzando una classificazione non scientifica, ma orientata alle esposizioni canine internazionali.                     

Ve la tratteggio qui di seguito:

  1. Cani da pastore e bovari (esclusi i bovari svizzeri)
  2. Cani di tipo Pinscher, Schnauzer, Molossoidi e Bovari Svizzeri
  3. Terrier
  4. Bassotti (con 9 varietà di pelo e taglia)
  5. Cani di tipo Spitz e primitivo
  6. Segugi e cani per pista di sangue
  7. Cani da ferma
  8. Cani tipo Retriever, da cerca, da riporto e da acqua
  9. Cani da compagnia
  10. Levrieri

In passato, la classificazione era basata sulla funzione del cane, mentre oggi combina morfologia e funzione. Potete approfondire qui: https://www.enci.it/libro-genealogico/razze

Attenzione: la partecipazione di alcune razze a determinati gruppi potrebbe sembrare poco coerente. Prima di scegliere, informatevi bene e investite in allevamenti seri, questo vi farà risparmiare in termini di spese veterinarie e per il comportamento del cane.

7 consigli per una scelta consapevole

Per concludere vi lascio pochi semplici passaggi, a mio avviso sono fondamentali per una scelta serena e consapevole.

  • Valutate il gruppo al quale appartiene il cane che state considerando. 
  • Considerate gli spazi sia interni che esterni del vostro ambiente di vita.
  • Ponderate sulla presenza di bambini o la possibilità di averne. Per quanto riguarda questi due temi puoi approfondire leggendo altri miei articoli del blog: quello sulla relazione cane e bambino e quello su come preparare il cane all’arrivo di un figlio.
  • Calcolate l’energia e il tempo necessari per la razza selezionata.
  • Informatevi sulle origini e sulle predisposizioni specifiche della razza.
  • Contattate gli allevamenti per capire se sono specializzati in cani da lavoro o da bellezza.
  • Per chi non è esperto, consiglio di preferire cani con una predisposizione estetica, non da lavoro: questi infatti richiedono maggiore impegno.

Se questi brevi consigli ti hanno aiutato, ti invito a scorrere anche questo articolo per avere maggiore chiarezza sulla scelta che devi fare.

Una consulenza pre-adozione fa la differenza

Infine una consulenza pre-adozione è davvero un ottimo investimento, solo un professionista può infatti guidarvi nella scelta del cane più adatto al vostro ambiente, alla vostra routine e alla vostra famiglia. Potete prenotarla con me qui.

È un argomento che mi sta davvero a cuore, ne parlo spesso anche sul mio canale Instagram!

Continuate a seguirmi qui.

A presto,

La Mamma Cinofila

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