Le fasi di vita del cane

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Scopriamo insieme le fasi della vita dei nostri amici a quattro zampe

Partiamo proprio dal principio, ovvero dal calore del cane femmina (attenzione, ricordatevi che solo le femmine vanno in calore!) e dalla fecondazione.

Il cane femmina va in calore due volte all’anno e le fasi del ciclo che la riguardano sono le seguenti:

PROESTRO: in questa primissima fase, che dura 9 giorni, si verifica un aumento dimensionale dei genitali esterni ed iniziano le prime perdite ematiche. La femmina non accetta il cane maschio anche se quest’ultimo, stimolato dagli ormoni da lei emanati, diventa più irrequieto, inizia a seguirla e a lambire i genitali. Il cambio di atteggiamento del maschio è normale, può essere però difficile da gestire per chi vive in condominio, in appartamento, in zone urbane. Proprio per questo motivo è necessario il controllo da parte del compagno di vita umano.

ESTRO: anche questa seconda fase dura circa 9 giorni, ma l’atteggiamento del cane femmina è completamente diverso. Infatti, essendo pronta alla fecondazione, non respinge più l’interesse del maschio, ma lo accetta abbassandosi e spostando la coda, per facilitare l’accoppiamento. A livello di cambiamento del comportamento, nel maschio che vive vicino a cani femmine è facile notare irrequietezza, inappetenza, nervosismo e incapacità di concentrarsi. Spesso l’animale scappa, piange, ulula. È una fase ed è tutto nella norma.

Una nota importante

I cani femmina, proprio come i maschi, possono riprodursi con più soggetti. Infatti, qualora durante l’estro la femmina abbia più incontri e accoppiamenti, potrà avere cuccioli dai diversi animali. La stessa cosa certamente vale per il maschio, che può fecondare più soggetti.

GRAVIDANZA E PERIODO PRENATALE: questa è la fase che va dal concepimento alla nascita e dura circa due mesi. Anche nel cane, come nell’uomo, il periodo prenatale riveste una grande importanza. La vita intrauterina del cucciolo è un momento cruciale nella formazione del comportamento futuro del cane adulto e possiamo assistere a ripercussioni sui cuccioli nel caso in cui la madre viva in questi 60 giorni esperienze stressanti.

PARTO: con il parto i cuccioli vengono al mondo e qui iniziano le nuove fasi di vita all’insegna della crescita e della scoperta.

FASE NEONATALE: è il periodo che va dalla nascita al 14° giorno di vita; il cucciolo è completamente dipendente dalla madre, ha comportamenti chiamati riflessi, è sordo e cieco, si muove verso le fonti di calore (la mamma e i fratelli) che sono necessarie per evitare l’ipotermia.

FASE TRANSIZIONALE: questa fase va dalla seconda alla quarta settimana di vita, quindi dal 14° al 20° giorno circa. È un momento di grande cambiamento nel cucciolo in quanto comincia la maturazione neurosensoriale e migliorano le capacità percettive. Ora l’animale apre gli occhi e verso la fine di questa fase il cucciolo può iniziare lo svezzamento con alimenti molli.

FASE DELLA SOCIALIZZAZIONE: questo periodo va dalla 3° settimana fino alla 12° ed è cruciale: il cucciolo infatti si riconosce con la sua stessa specie, aumenta l’interazione con gli altri animali (socializzazione primaria) e viene svezzato con cibo umido di facile digestione.

PERIODO GIOVANILE: è una lunga fase che va dalla 12° settimana fino alla maturità. Qui termina il periodo cosiddetto sensibile e comincia la socializzazione secondaria (ambientale e con altre specie), lo sviluppo comportamentale, (la virgola va tolta giusto?) di interazione e del gioco.

La fase adolescenziale di fido

ADOLESCENZA: è un momento cruciale che va dai 6/7 mesi circa, fino al compimento del primo anno di età. Il cucciolo, timido, giocherellone con tutti, sempre pronto a seguirti e tornare da te, si trasforma. È una fase di transizione che porta l’animale a passare da cucciolo ad adulto.

L’animale inizia qui a testare i suoi limiti, gli ormoni prendono il sopravvento, può diventare reattivo nei confronti degli altri cani, sia quando è libero che al guinzaglio. Proprio per la sua necessità di testarsi con altri membri, in particolare del suo stesso sesso, ci possono essere difficoltà nel farlo tornare con il richiamo, c’è una regressione e sembra che tutti gli insegnamenti appresi siano per magia dimenticati. È una fase e come tale terminerà.

RICADUTA ADOLESCENZIALE: verso il 15°/17° mese per alcuni soggetti c’è una nuova regressione, una sorta di ritorno all’adolescenza; può essere un momento molto provante, ma consiglio di tenere duro perché è una fase più limitata rispetto alla precedente e con certe regole e una buona dose di pazienza può essere superata.

FASE ADULTA: sono ritenuti soggetti adulti i cani che hanno raggiunto i due anni di età. Attenzione però che la maturità dell’animale non è direttamente correlata ai mesi di vita; come per le persone infatti, un giovane di vent’anni può essere più maturo di un adulto quarantenne in base alle esperienza che ha potuto fare durante il corso della sua vita.

Riportando questo ragionamento nella sfera canina, un animale che ha sempre vissuto in giardino, ha visto pochi posti, non interagisce con le persone e  non ha mai esplorato il mondo, sarà certamente meno maturo rispetto ad un altro soggetto che ha potuto fare esperienza di tutte queste situazioni (attraverso l’essere umano o vivendo randagio).

I cani randagi sono per questo più maturi dei cani che vivono con l’essere umano, perché si devono procurare cibo, risorse, si relazionano con i propri simili tutti i giorni e in generale vivono molte esperienze. Avranno però altre mancanze: non sapranno andare al guinzaglio, possono avere paure e fobie delle persone, possono temere alcuni rumori, etc.

Ho scritto un articolo in cui approfondisco cosa significa e cosa comporta adottare un cane rescue: puoi leggerlo qui!

SENILITÀ: un cane viene considerato anziano verso i 10 anni, ma dipende molto dalla mole, dalla razza e dallo stile di vita; ci sono cani infatti che vengono considerati anziani già a 8 anni.

L’animale in questa sua fase di vita è ancora in grado di imparare e cambiare, ricordiamoci infatti che può perdere vista e udito, ma mai l’olfatto e finché un soggetto è nelle sue piene forze è un senso che può sempre essere stimolato con giochi dedicati.

Le fasi della vita, come abbiamo visto, sono tante. Cambiano gli animali e cambiano le modalità nostre di interazione, gioco, educazione cinofila. Analizzare il momento che sta vivendo il cane e capire come supportarlo è importantissimo, io sono qui per farlo con voi sempre con una consulenza dedicata, su misura per il vostro fido.

Scrivimi!

A presto,

La Mamma Cinofila

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